Autobus a idrogeno - Roadshow a Trieste - Arriva Italia

Inizia da Trieste, in collaborazione con Arriva Italia, il tour italiano di “Caetano h2.city gold”

Arriva Italia – tra i primi operatori nel settore del Trasporto Pubblico Locale su gomma presente in FVG tramite Arriva Udine e Trieste Trasporti – ospita a Trieste, e successivamente a Brescia, Caetano H2.City Gold – l’autobus a idrogeno sviluppato dalla portoghese CaetanoBus in collaborazione con Toyota.

CaetanoBus, parte del gruppo Toyota, è il più importante produttore di autobus e pullman in Portogallo, e utilizza tecnologia, innovazione e design per ideare e proporre sul mercato mezzi sempre più efficienti e a zero emissioni, tanto da essere nel mercato del trasporto elettrico già dagli anni ’80. Questo tour segna la prima apparizione degli autobus a idrogeno di CaetanoBus in Italia, un mercato considerato strategico per il settore.

L’autobus è stato presentato nel corso di un evento tenutosi nella sede di Trieste Trasporti di via Caduti del Lavoro, durante il quale è stato mostrato il funzionamento del mezzo, le funzionalità e le caratteristiche dell’idrogeno come carburante, ed è stato possibile effettuare un giro di prova per le strade della città. Il Caetano H2.City Gold, equipaggiato con Toyota Fuel Cell e co-branded con Toyota dallo scorso anno, è un autobus urbano di 12 metri e offre un’autonomia di 400 km, essendo in grado di eguagliare l’autonomia degli autobus diesel convenzionali in un’unica ricarica.

Il veicolo presenta vantaggi ambientali senza precedenti, poiché tutto ciò che emette è vapore acqueo ed è privo di emissioni al 100%.

Come ribadito recentemente in uno studio commissionato da Arriva Italia a The European Ambrosetti House e dedicato alla mobilità del Friuli-Venezia Giulia, la Regione ha un parco bus più nuovo della media italiana ma che vede oggi la necessità di investimenti in mezzi a propulsione alternativa per abilitare una maggiore sostenibilità ambientale. – precisa Angelo Costa, amministratore delegato di Arriva Italia. Diventa orami fondamentale il passaggio da forme di alimentazione carbonfossili a fonti verdi di trazione, La sostituzione programmata per il FVG di circa 330 mezzi entro il 2026, di cui il 45% a propulsione alternativa (elettrica, metano/biometano e, seppur sperimentalmente, idrogeno) consentirà di risparmiare, a parità di percorrenza kilometrica, fino a 5.400 tonnellate di CO2/anno una volta a regime.

“Ci tengo particolarmente a porre l’attenzione sullo sforzo che il ramo Infrastrutture e Territorio della Regione sta facendo al fine di creare una forte collaborazione tra tutte le aziende del trasporto pubblico locale. – dichiara Aniello Semplice, amministratore delegato di Trieste Trasporti – Questa forte sinergia permette la creazione di un progetto comune, solido e robusto nei fondamentali, che porterà sicuramente benefici su tutto il territorio regionale e sul trasporto pubblico locale”.

L’evento di oggi si inserisce nel quadro dell’accordo di collaborazione fra Arriva Italia e SNAM per lo sviluppo di una serie di progetti a partire dalla nuova stazione di rifornimento a metano di Brescia.